Perchè AnzianaMente?

Scegliere un nome non è mai facile! Da quando il Centro MeTe ha incorporato all’interno dei suoi servizi anche quelli dedicati al mondo degli anziani le nostre menti si sono messe a lavorare per creare il nuovo ambito. Prima di tutto condividendo l’obiettivo generale dei nostri interventi tra noi “operatori sul campo” poi cercando di far conoscere il lavoro nelle Rsa all’intera equipè.

Spesso l’accezione animazione viene associata alle attività “passatempo” che quotidianamente vengono svolte all’interno delle strutture socio sanitarie del territorio. Ma l’animazione all’interno delle RSA non deve essere solamente legata alla progettazione di attività ludico-ricreative ma deve entrare a far parte del processo di cura tenendo presente la centralità di ogni singolo individuo.

Ecco la vera sfida di chi lavora ogni giorno in RSA: dare importanza alla persona, al residente sapendo cogliere le sfaccettature che ognuno di loro porta dentro di se, riconoscere e valorizzare la persona di ieri e quella di oggi che spesso si presenta a noi in situazione di complessità psico-fisica.
Da qui l’idea di trasformare il nome dell’ambito da Animazione RSA a AnzianaMente per ricordare che tutte le nostre progettualità devono considerare sia le condizioni fisiche dell’utente ma anche i suo essere…

“Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.” (Rita Levi-Montalcini)

Solo attraverso uno sguardo attento e la considerazione dei molteplici aspetti della persona saremmo in grado di offrire progettualità atte al raggiungimento del benessere dell’anziano e a far capire così la reale importanza delle attività socio educative all’interno delle strutture per anziani.

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