L’ambiente naturale come setting educativo ideale!

L’ambiente ha un ruolo fondamentale rispetto alla quantità e alla qualità degli apprendimenti e delle esperienze che si fanno al suo interno.

Ogni elemento che vi appartiene, esercita una forte influenza sullo sviluppo sia fisico che psichico del bambino, influenzandolo in modo diretto ed indiretto. Un ambiente stimolate ed aperto, che offre numerose opportunità di scoperta, esplorazione, sperimentazione, espressione della creatività ed acquisizione delle conoscenze, è un luogo ideale per ampliare le competenze e le conoscenze del bambino. Inoltre uno spazio ricco di materiali naturali è in grado di soddisfare maggiormente le richieste del bambino permettendogli di scegliere tra le varie attività, quelle che preferisce seguendo i propri interessi e le proprie capacità. Tali caratteristiche si possono riscontrare nell’ambiente naturale. Il gioco e le varie attività in natura, attraverso una consapevole progettazione pedagogica, prevedono il coinvolgimento globale della persona sotto ogni aspetto: fisico, emotivo, socio-relazionale, cognitivo, promuovendone così lo sviluppo.

La Natura è un’inestinguibile fonte di scoperte davanti a cui i bambini possono meravigliarsi e stupirsi, ed offre un’ineguagliabile gamma di materiali su cui è possibile operare e, attraverso l’inesauribile curiosità dei bambini, stimolare i sensi, il pensiero, le competenze cognitive, la fantasia, la creatività e il divertimento. La Natura inoltre permette al bambino di muoversi in libertà e per questo assume la valenza di una palestra in cui ci si può sperimentare ed esercitare diverse attività motorie quali: strisciare, gattonare, arrampicarsi, correre ecc…

Gli effetti positivi dello stare a contatto con la Natura vengono supportati da numerosi studi scientifici tra i quali vi è lo studio pubblicato sull’Environmental Healt Persperctives (settembre 2017), i cui risultati hanno confermato che i bambini che risiedevano in un’area con un’elevata percentuale di verde, ottenevano nei test di attenzione, punteggi superiori rispetto agli altri coetanei.

Lo studio effettuato in Inghilterra da Wyles e pubblicato nell’ottobre del 2017, dimostra invece che un contatto diretto con la natura rinforza i legami emotivi e cognitivi ed aiuta a ristabilire psicologicamente l’individuo riducendone lo stress e dandogli un senso di rilassamento e benessere. La Natura quindi si caratterizza sicuramente come un contesto educativo di apprendimento privilegiato e come sostiene Penny Whitehouse: “Non stanno solo giocando nella natura, stanno: apprendendo, creando, percependo, credendo. Si stanno rilassando, stanno esplorando, osservando, scoprendo, apprezzando, comprendendo, sperimentando, si stanno connettendo, si stanno meravigliando.”

Dott.ssa Lara Gargioni

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