Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro

Ogni anno, dal 2003, il 28 aprile si celebra in tutto il mondo la “Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro” per ricordare l’importanza della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, ed informare sul contributo delle istituzioni e parti sociali impegnate nell’OIL: 187 paesi membri, tra i quali l’Italia, sono impegnati per definire norme internazionali sul mondo del lavoro e politica sociale.

Chi è OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro)?

E’ l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite sui temi del lavoro e della politica sociale: fondata nel 1919 come parte del Trattato di Versailles, ha come principio cardine il perseguimento della giustizia sociale per assicurare la pace duratura e il lavoro dignitoso, ossia le aspirazioni degli individui alla dignità, uguaglianza, sicurezza e libertà. L’azione costante e concertata di governi, rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori è stata essenziale per conseguire giustizia sociale, democrazia e la promozione di una pace universale e duratura.

Il 14 aprile OIL ha diffuso il Rapporto per la Giornata mondiale del 2021 “Anticipare, prepararsi e rispondere alle crisi: investire ora in sistemi resilienti di sicurezza e salute sul lavoro”, con il quale intente sensibilizzare e stimolare il dialogo sull’importanza di creare e investire in sistemi resilienti di Salute e Sicurezza sul Lavoro (SSL), attingendo a esempi regionali e nazionali di strategie per mitigare e prevenire la diffusione del COVID-19 sul posto di lavoro, migliorando anche le condizioni della popolazione in generale

L’impegno e la politica dell’OIL, attualmente, convergono su uguaglianza di genere e di integrazione: analizzare ed affrontare le esigenze di donne e uomini, promuovendo interventi che consenta loro di partecipare in egual misura al mondo del lavoro.

Infatti, in base ai principi dell’OIL, la parità di genere è strettamente legata alla giustizia sociale e rappresenta uno degli Obiettivi cardine dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, opportunità importante per unire gli sforzi a livello globale e sviluppare politiche coerenti per il raggiungimento dell’uguaglianza di genere.

Dott.ssa Valeria Podrini

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