Servizio animazione in istituto residenziale

Attività di stimolazione individuale e inserimento nel gruppo sociale.

Il servizio educativo si svolge in istituto ed e strutturato su un incontro settimanale di gruppo.

Dopo aver osservato e individuato le persone che mostrano maggiormente bisogni di appartenenza e di condivisione ci poniamo l’obbiettivo di aumentare e consolidare l’autostima nel singolo attraverso attività che educono capacità residue e potenzialità inespresse. Nel tempo si sono create di fatto diverse attività animative proprio con questo obbiettivo come per esempio quelle musicali, con lavoro di ricerca  su memoria, di lavoro effettivo sul canto come legame e vettore di relazioni ed evocativo di ricordi e momenti intensi del passato. Lavori di gruppo sono stati legati al movimento, attività motoria semplice di gruppo mediata però in modo attivo dall’animatore che ne spiega, pur nella semplicità dei gesti, l’efficacia soprattutto mentale e psicomotoria.

Altre attività animative di gruppo sono state legate ai giochi di parole su tabellone o grandi cruciverba proiettati su maxischemo dove ognuno mette l’impegno di completare le definizioni poste. Quindi grande lavoro sul singolo con la costruzione di efficaci relazioni individuali per portare poi la persona a proseguire la relazione in un gruppo allargato e socializzante…

Negli ultimi anni abbiamo affiancato a questi modi animativi, anche grazie alle nuove risorse della rete, nuove attività stimolanti e condivise come i viaggi virtuali. Vediamo magari in specifico questa attività che si svolge in modalità di gruppo (10/15 persone) in salone con maxischermo.

  • Tempistica 1 volta in settimana al pomeriggio.
  • Uso di pc con app popolari e libere come google maps, google earth ecc…
  • Tramite la rete navighiamo nei luoghi di residenza delle persone invitando a  presentare e condividere con il gruppo luoghi di residenza, la propria casa, il proprio paese con  informazioni storico e geografiche, aneddoti, cercando di orientarle  le persone a raccontarsi per portare ad altri le proprie emozioni e i propri pensieri.

Abbiamo notato che alle persone spesso piace raccontarsi, piace sentirsi ancora efficaci nel dare emozioni agli altri e quindi l’attività  autoevolve spesso in modo impensabile diventando veramente uno spazio di grande scambio relazionale.

I viaggi diventano infiniti seguendo poi i gusti e le curiosità delle persone che chiedono di vedere magari le capitali mondiali, i luoghi delle vancanze, del lavoro all’estero di quando erano giovani ecc… Da questi scambi sono nate veramente discussioni e dibattiti portati anche oltre l’attività che finiscono poi sui tavoli della cena dove ognuno vuole aggiungere qualcosa… L’attività va chiaramente mediata ed orientata verso una modalità educativa in modo da tracciare un chiaro filo conduttore che porta il gruppo verso la costruzioni di efficaci reti relazionali.

Quindi ricapitolando viaggi virtuali come grande lavoro visivo di stimolazione e concentrazione, lavoro sulla memora e la rievocazione, il ricordo spesso celato ormai in fondo alla memoria da una vita diventa ancora fresco e portato in superfice… quindi ancora lavoro sulla condivisione con gli altri come capacità e modalità di stare in un gruppo. Lavoro su se stessi come scelta di argomenti e scelta dei tempi e dei modi per condividere il proprio pensiero ed argomento nel gruppo. L’animatore sa gestire e mediare professionalmente il gruppo in modo da tenere sempre alto l’interesse e la voglia di essere protagonisti.

La persona riceve dal gruppo un riconoscimento che poi è quello che riflette ad ognuno il proprio essere, la propria misura…

La richiesta di nuovi appuntamenti virtuali ci fa talvolta capire come questa attività sia vissuta in modo positivo e soprattutto attivo da parte dei nostri ospiti.

A presto!!!

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