DSA: questo mondo ancora un po’ sconosciuto

Ancora oggi capita di parlare con persone che lavorano in ambito scolastico che non conoscono bene il termine “DSA”; per alcuni è ancora invece un mondo sconosciuto.

Ma cosa significa?

DSA è l’acronimo di “Disturbi Specifici dell’Apprendimento” in cui sono inclusi la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia. Sono disturbi dell’età evolutiva diagnosticati a partire dalla fine della seconda elementare per dislessia, disortografia e disgrafia e dalla fine della terza elementare per discalculia; riguardano le difficoltà nell’apprendimento e nell’automatizzazione dei processi di lettura, scrittura e calcolo.

La diagnosi, dopo un percorso di valutazione presso i servizi di Psicologia o di Neuropsichiatria Infantile, viene definita in presenza di capacità cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e in assenza di deficit sensoriali.

Andiamo a conoscere più da vicino il significato di ogni disturbo:

dislessia: disturbo della lettura, intesa come capacità di decodifica del testo scritto, misurabile attraverso i parametri di velocità e correttezza nella lettura;

disortografia: disturbo della scrittura, intesa come abilità di decodifica fonografica e competenza ortografica;

disgrafia: disturbo della grafia, intesa come abilità grafo motoria;

discalculia: disturbo delle abilità numeriche e di calcolo, intese come capacità di comprendere e operare sui numeri.

Essenziale è il ruolo dell’insegnante nell’individuare e riconoscere le caratteristiche di questi studenti, per poter adeguare gli interventi educativi e didattici alle caratteristiche funzionali di questi ragazzi.

Solo una buona consapevolezza e conoscenza di sé da parte dei ragazzi e anche da parte di chi li accompagna nel percorso scolastico può consentire loro di apprendere in un contesto sereno.

Fondamentale è che l’insegnante non si soffermi solo sulle carenze o caratteristiche deficitarie, ma che sappia individuare le potenzialità da affiancare e contrapporre alle difficoltà dei ragazzi con DSA in quanto elementi fondamentali per la riuscita degli interventi sugli apprendimenti e per il mantenimento futuro degli esiti positivi ottenuti.

Dott.ssa Marta Zanatto

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