Lo psicologo e i falsi miti

Si potrebbe pensare alla salute psicologica come ad un sassolino nella scarpa. È lì, nessuno da fuori lo può vedere, eppure c’è e si fa sentire. Il piede lo avverte e più si cerca di ignorarlo, più è fastidioso. Continuando a camminarci sopra il fastidio diventa disagio e poi il disagio diventa dolore, finché non lo si può più ignorare. Il punto è che occorre prendersi cura della propria salute psicologica proprio come ci si prende cura di quella fisica. Questo concetto non è affatto scontato e ad oggi sono molti i pregiudizi che ruotano attorno alla figura dello psicologo. Per questo al Centro Mete abbiamo ideato una locandina articolata in 8 punti che aiuta a far luce su alcune false credenze che possono talvolta ostacolare l’inizio di un percorso volto alla cura del proprio benessere psicologico.

  • Lo psicologo è per i matti. Tra le persone che si rivolgono allo psicologo, una parte soffre di gravi disturbi psichici; tuttavia, molti si limitano a vivere problematiche circoscritte o eventi stressanti. Inoltre, ci sono persone che stanno bene e desiderano soltanto compiere un percorso conoscitivo dentro sé stessi.
  • Non mi serve lo psicologo, posso parlarne con un amico. Lo psicologo è un professionista che applica strumenti e metodologie utili ad affrontare difficoltà strutturate. Amici e psicologi sono figure molto differenti.
  • La psicoterapia dura troppo. Non sempre è così: dipende dal motivo di consultazione, dall’approccio del terapeuta e da quanto stabilito nelle prime sedute. Ci sono consulenze psicologiche che possono durare anche solo qualche colloquio, ci sono percorsi di pochi mesi e talvolta ci sono percorsi lunghi, che durano anni.
  • Lo psicologo costa troppo. Non sempre è vero. È importante consultare gli specialisti e chiedere in merito. Esistono infatti percorsi a prezzi calmierati che si possono trovare sia nel servizio pubblico, ma anche presso strutture private accreditate.
  • Lo psicologo è per i deboli. Cercare di risolvere i propri problemi in autonomia è salutare, ma dopo ripetuti tentativi è importante chiedere un aiuto qualificato. Riconoscere disagi e limiti personali è in realtà un grande atto di forza.
  • Nessuno può capire quello che provo. Esperienza, formazione continua ed empatia, sono alcuni degli strumenti che lo psicologo utilizza per affrontare situazioni diverse anche se non le ha vissute in prima persona.
  • Gli psicologi manipolano la mente. Lo psicologo rispetta l’autonomia e le credenze dei suoi pazienti, si astiene dall’imporre i suoi valori e non usa in modo inappropriato la sua influenza.
  • Cambiare è impossibile: io sono fatto così. Molte persone pensano di non poter modificare il proprio comportamento. In realtà, nella maggior parte dei casi, ogni persona è responsabile di come si comporta ed è in grado di regolare le proprie reazioni. Queste capacità si possono sviluppare lavorando su sé stessi, anche con l’aiuto di un professionista.

Queste sono alcune delle false credenze che possono mettere in dubbio l’efficacia o l’importanza di intraprendere un percorso psicologico. L’equipe del Centro Mete è pronta e disponibile a chiarire qualunque altro dubbio. Prenditi cura di te… #conmetepuoi

Dott.ssa Elisa Galante, tirocinante psicologa

Dott.ssa Annalisa Pasi

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