Arriva la primavera: il verde terapeutico

La presenza all’interno di strutture come ospedali, centri di riabilitazioni, strutture per anziani etc.. di un’area verde accessibile ai pazienti (funzione passiva del verde), permette un significativo miglioramento del benessere e della qualità di vita degli stessi. Per questo, con l’arrivo della bella stagione, nei giardini delle nostre strutture per anziani vengono realizzate attività svolte con il verde e nel verde che prevedono la percezione “sensoriale” dell’ambiente circostante (funzione attiva del verde).

ORTOTERAPIA con gli ANZIANI.

 L’arrivo della primavera nelle nostre strutture invoglia i servizi socio-educativi di animazione a pensare e progettare interventi che permettano di godere degli spazi esterni che si prestano a svariate attività: dalla ginnastica dolce con passeggiate, la cura dei fiori, le tisane serali, le attività musicali etc etc. Una tra queste attività è la realizzazione di piccoli orti, dove esperte mani ripercorrono manualità ormai perdute e perle di saggezza sulle tecniche di piantagione, raccolta tornano alla mente.

L’ortoterapia è un’attività infatti che sta prendendo sempre più piede nelle strutture per anziani e in qualche caso anche negli ospedali italiani. Questa terapia si è sviluppata grazie all’osservazione specifica dei benefici che la natura esercita sulle persone, dai bambini agli anziani, dai disabili a chi soffre di malattie mentali.

È facile rendersene conto: basta occuparsi di una pianta sul balcone o curare il proprio orto casalingo per capire che queste attività hanno molti vantaggi per chi le svolge regolarmente, a prescindere dall’età e dalla forma fisica in cui ci si trova. Relax, senso di benessere e soddisfazione nel vedere una pianta crescere rigogliosa sono soltanto alcuni esempi di come l’orticoltura può aiutare ciascuno di noi a combattere lo stress e l’ansia.

Negli anziani, in particolare, l’ortoterapia è ricca di benefici sia per il corpo che per la mente, ed è per questo che nelle strutture per anziani non dovrebbero mai mancare aree verdi accessibili dove sperimentare questa attività. A causa delle difficoltà motorie che molti residenti in struttura presentano, è utile realizzare orti e aiuole rialzati che possano quindi essere realmente fruibili anche da chi è in sedia a rotelle e chi non riesce a chinarsi.

L’ortoterapia per anziani comprende vari tipi di attività e spesso ricade anche su chi non è direttamente coinvolto nei “lavori”. Le varie attività si adattano a tipologie diverse di persone e alle loro specifiche capacità o propensioni. Interrare le piante, concimare, innaffiare, togliere le erbacce e raccogliere i frutti del proprio lavoro sono alcune delle attività benefiche dell’ortoterapia anziani. Il progetto di ortoterapia, attraverso le variegate attività che prevede, ha quindi molteplici obiettivi quali:

  • Stimolare il movimento: Coltivare un orto permette agli anziani di compiere tanti movimenti, piccoli o grandi che siano, come seminare, preparare il terreno ed eliminare le erbacce, stimolando così l’attività motoria, con benefici anche sulla circolazione sanguigna e la frequenza cardiaca;
  • Facilitare la socialità: coltivare le piante può offrire un’ottima occasione per favorire lo scambio e ampliare le proprie conoscenze; scambiarsi consigli e aiutarsi a vicenda;
  • Allenare la memoria: è possibile stimolare il ricordo dei nomi delle varie piante e degli attrezzi usati per coltivarle, oppure di sensazioni ed emozioni legate a determinati frutti o ortaggi (le ricette, momenti particolari della vita in cui si mangiavano ecc.);
  • Attivare i sensi: l’ortoterapia è un’attività multisensoriale, perchè attiva vista, tatto, olfatto, gusto e udito allo stesso tempo;
  • Aumentare l’autostima: veder crescere una pianta, raccoglierne i prodotti, realizzare ricette aiuta ad accrescere l’autostima e il senso di responsabilità della persona anziana. Inoltre prendersi cura di un essere vivente permette agli anziani di sentirsi più utili, in un’età della loro vita in cui spesso devono fare affidamento sulle cure degli altri.

L’orticoltura terapeutica è quindi uno strumento versatile, che consente un’ampia scelta di attività e diversi fasi strutturate dell’interventi, agisce sulle varie dimensioni dell’essere umano: fisiche, psichiche e sociali e fornisce significativi risultati rispetto a integrazione sociale, aumento della fiducia in se stessi, autostima, senso di responsabilità, apprendimento di abilità pratiche, acquisizione di regole e routine operativa, miglioramento del benessere psicofisico e, più in generale, aumento della qualità della vita della persona.

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