APPRENDERE CON LE MAPPE

Lo studio per un ragazzo con DSA implica l’utilizzo di  strategie alternative rispetto a quelle abituali, l’utilizzo alternativo di strumenti e materiali, una buona consapevolezza del proprio stile di apprendimento, delle proprie specificità e delle proprie risorse.

Uno strumento utile per favorire l’apprendimento è la mappa che, secondo le Circolari Ministeriali, può essere utilizzata come strumento compensativo (lo studente con DSA ha diritto ad utilizzare le mappe durante le verifiche scritte ed orali e durante gli esami se previsto dal PDP).

Esistono diversi tipi di mappe ognuna con obiettivi diversi.

La prima distinzione si ha tra mappa MENTALE e mappa CONCETTUALE.

La mappa mentale è utile quando si pensa di non avere nessuna idea su un determinato argomento. È soggettiva, ha forma a raggiera con al centro la parola chiave e attorno tutto ciò che associo a quella parola. Più si riuscirà a personalizzare la mappa con l’uso di colori, linee di diverso spessore, immagini, più diventerà funzionale. È molto utile allo studente per esplicitare le conoscenze su un argomento, come autoverifica delle conoscenze apprese, come brainstorming.

La mappa concettuale è invece utile per lo studente quando deve memorizzare, comprendere, rielaborare  ed esporre. Questo è un tipo di mappa oggettivo, con regole e struttura precise. La struttura è di tipo gerarchico ( a piramide) in cui l’argomento principale si trova in cima e i concetti sono organizzati dal generale al particolare. Per costruire una mappa efficace è necessario saper selezionare le informazioni e saperle esprimere in concetti-chiave, concetti espressi quindi in forma sintetica. Queste parole-concetto saranno poi legate fra loro utilizzando parole-ponte che aiutano a costruire il pensiero e guidano nella memorizzazione e nell’esposizione. Le mappe diventano più efficaci quando al concetto chiave viene associata un’immagine, o il concetto chiave viene sostituito da un’immagine, soggettiva, che aiuti a fissare il concetto. Le immagini più funzionali sono quelle chiare e immediate (es. icone e clip art).

Questo tipo di mappa aiuta il ragazzo ad allenare il pensiero, a costruire un ragionamento e a ri-organizzarlo in maniera personalizzata.

L’utilizzo di software specifici facilita i ragazzi nella costruzione delle mappe. Questi software per essere funzionali devono avere alcune caratteristiche fondamentali come:

  • Facile utilizzo
  • Possibilità di inserire immagini
  • Utilizzo della sintesi vocale
  • Poter passare in modo rapido dal testo alla mappa

Al Laboratorio Passaparola aiutiamo i ragazzi a diventare sempre più efficaci e strategici nell’utilizzo di questi strumenti e strategie di apprendimento, adattando il metodo di studio tenendo conto dei punti di forza e delle risorse personali di ognuno

Dott.ssa Marta Zanatto

MAPPA CONCETTUALE

Immagine tratta da:” Come leggere la dislessia e i DSA. Conoscere per intervenire”, ed. Giunti, 2016.

MAPPA MENTALE

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