IL LATO POSITIVO DEI NOSTRI BAMBINI

Lavorare con i bambini non è così facile come si possa credere; ci vuole una buona dose di fantasia, pazienza, allegria, umiltà. Ci vuole un buon carico di empatia e di sorrisi, due carichi di energia positiva, tre della capacità di guardare il mondo con i loro occhi, curiosi, liberi e meravigliati.

Se poi si tratta di bambini in difficoltà, e di lavorare proprio con le loro fragilità, questo lavoro chiede all’adulto di non abbandonare quello sguardo che ci fa vedere il lato bello delle cose, quello che ci fa vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, e che ci porta a far leva sulle risorse dei bambini per accompagnarli verso nuovi piccoli grandi traguardi. In fondo aveva ragione Einstein quando diceva che “Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido“.

Quando arrivano da noi quei bambini, noi li vediamo proprio così, come dei piccoli geni; anche se spesso loro non se ne rendono conto, e quello che sentono è solo la fatica, la loro energia e le potenzialità che via via emergono ci permettono di fargli da specchio e di restituirgli un’immagine di sé ben diversa, molto più positiva di quella cui erano abituati. Cerchiamo di sostenere sempre i bambini affinché non si abbattano mai, perché non dubitino mai della propria possibilità di riuscire. La nostra convinzione in fondo è proprio quella citata nella storia di Peter Pan Nel momento stesso in cui dubitate di poter volare, cessate anche di essere in grado di farlo”.

In questi anni in cui abbiamo incontrato tantissimi bambini e ragazzi, con bisogni e potenzialità molto diverse tra loro, siamo diventate sempre più consapevoli e riconoscenti per quello che loro ci hanno donato. Perché in quella relazione si tratta sempre di uno scambio reciproco: spesso abbiamo imparato da loro cosa significa essere strategici, cosa significa affrontare positivamente le proprie difficoltà.

La relazione e il lavoro con quelle piccole grandi menti è stimolante, ogni giorno. Conoscere un bambino e accompagnarlo alla conquista di traguardi che all’inizio sembrano così lontani, ma che con pazienza e buona volontà vengono raggiunti e superati crea una carica positiva continua. È affascinante osservare quanto un bambino possa apprendere, andando ben oltre le sue e le nostre aspettative.

A volte, è vero, può essere frustrante non riuscire a trovare il modo giusto, le strategie e le attività migliori perché quel bambino possa fare dei passi in avanti, dover rallentare e rimanere in una situazione di stallo. Ma come dice Daniel Pennac, È proprio quando si crede che sia tutto finito, che tutto comincia”. Infatti proprio quando la situazione ci sembra più difficile, diventa per noi sfidante: non tutte le giornate sono buone, alcune volte ci si può scontrare o dover fermare, ma quando poi si trova la chiave di volta, beh in quel momento si illumina tutto. E quando quegli occhietti li vediamo brillare prima ancora che succeda a noi, questo ci dà l’entusiasmo e l’energia per andare sempre avanti, insieme a loro. È meraviglioso per un professionista poter lavorare insieme alla famiglia e al bambino per accompagnarlo alla scoperta dei suoi punti di forza, allenare competenze e abilità fondamentali nel suo percorso di crescita affinché sia sempre più forte e consapevole di sé.

Milena Giordani e Paola Molinari

Laboratorio Passaparola

MAPPA CONCETTUALE

Immagine tratta da:” Come leggere la dislessia e i DSA. Conoscere per intervenire”, ed. Giunti, 2016.

MAPPA MENTALE

Articoli recenti