AIUTO, INIZIA LA SCUOLA!

Settembre, estate sulla via del tramonto.

Settembre, autunno alle porte.

Settembre, ecco subito una parola: scuola!

Per i genitori che si trovano ad affrontare una nuova fase di vita dei loro figli, quella di ingresso alla scuola primaria (un tempo chiamata scuola elementare) si tratta di un momento importante. Un momento intriso di aspettative, di dubbi, di un po’ di inquietudine, a volte.

Molto spesso, le paure e le aspettative sono di noi genitori più che dei nostri figli, che magari vivono beatamente ed incoscientemente questo periodo! Comunque sia, proviamo a vedere insieme qualche strategia per cercare di vivere al meglio quest’occasione importante di crescita.

E’ utile ed efficace far raccontare al bambino l’emozione che sta vivendo: sotto forma di gioco o di storia parlare della nuova avventura verbalizzando quello che sta passando. Può essere un’indicazione quella di narrarci noi adulti per primi; spesso i bambini non parlano di  quello che vivono al di fuori del contesto famigliare quindi se raccontiamo prima noi un aneddoto che riguarda la nostra giornata, è più probabile che al bambino venga voglia di raccontare a sua volta.

Non usate l’interrogazione: di fronte alle solite domande adulte ‘Com’è andata oggi? Cos’hai fatto?’ i bambini tendono a rispondere ‘niente’ oppure ‘le solite cose’. Provate invece a cercare il dialogo verso l’ora della buonanotte: in quel momento i bambini sono più rilassati e più propensi a coccole e aperture.

Altra riflessione riguarda il confronto con gli altri, siano essi amici e/o fratelli. Il confronto, nella natura umana, è inevitabile, però porta ad un pensiero di omogeneità, mentre ognuno di noi è unico e irripetibile. Teniamo presente dunque che ogni bambino, in quanto in evoluzione, ha i suoi tempi di crescita, con i suoi ritmi e le sue modalità. Non preoccupiamoci se vediamo delle piccole difficoltà o delle piccole regressioni, perché potrebbe essere il modo di nostro figlio di superare un momento di transizione!

Per ultimo, ma direi primo per importanza, a noi genitori spetta il dovere di assumere e maturare un atteggiamento positivo e rassicurante per il bambino, mostrando di avere fiducia in lui e nelle sue risorse. Il cambiamento fa più paura a noi adulti che ai bambini: i piccoli hanno infatti le qualità necessarie per adattarsi più facilmente a nuove condizioni prendendone tutto il meglio, oltre alle delusioni ovviamente (inevitabili e sane).

Armiamoci dunque di ottimismo, speranza e fiducia e via, pronti per la scuola!

Dott.ssa Elena Simoni

psicologa

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